L'ultima interpretazione sulla vicenda di Sodoma mette in luce la "mancanza d'ospitalità" dei sodomiti. E lo scontro nella Chiesa ora è esegetico Aria di novità rilevanti nella Chiesa cattolica: l'ultimo studio della Pontificia Commissione Biblica, per qualcuno, tende a modificare l'interpretazione dottrinale sull'omosessualità. E magari l'operazione passa pure da una sorta di attacco nei confronti dei predicatori dei "porti chiusi". Vale la pena far notare sin da subito come non tutti sono concordi sul fatto che nelle 330 pagine edite dalla Lev vi sia un vero e proprio sdoganamento. Come sempre del resto, quando si tratta di argomentare attorno a questo genere di tematiche, le posizioni teologiche in campo differiscono. La Chiesa tedesca, mediante il "concilio interno", sembra voler equiparare l'omosessualità a una delle tendenze sessuali possibili. Un atteggiamento condiviso anche da alcune correnti progressiste che operano negli Stati Uniti, in specie tra alcuni esponenti della …Altro
"... I due angeli arrivarono a Sòdoma sul far della sera, mentre Lot stava seduto alla porta di Sòdoma. Non appena li ebbe visti, Lot si alzò, andò loro incontro e si prostrò con la faccia a terra. 2E disse: "Miei signori, venite in casa del vostro servo: vi passerete la notte, vi laverete i piedi e poi, domattina, per tempo, ve ne andrete per la vostra strada". Quelli risposero: "No, passeremo la notte sulla piazza". 3Ma egli insistette tanto che vennero da lui ed entrarono nella sua casa. Egli preparò per loro un banchetto, fece cuocere pani azzimi e così mangiarono. 4Non si erano ancora coricati, quand'ecco gli uomini della città, cioè gli abitanti di Sòdoma, si affollarono attorno alla casa, giovani e vecchi, tutto il popolo al completo. Chiamarono Lot e gli dissero: "Dove sono quegli uomini che sono entrati da te questa notte? Falli uscire da noi, perché possiamo abusarne!" " Da Genesi19
Le Edizioni Effedieffe hanno fatto un’opera realmente meritoria ripubblicando l’imponente opera del canonico Emilio Campana Maria nel Dogma Cattolico (pp. 1172, euro 50). Don Emilio Campana, nacque il 2 gennaio 1874 da una famiglia patrizia a Signora (Val Colla) in Ticino, e morì il 14 giugno 1939 a Lugano, dove è sepolto. Dopo l’ordinazione sacerdotale studiò a Roma, nel Seminario di Propaganda Fide, dove ottenne due dottorati in filosofia e in teologia. Insegnò, per 41 anni, filosofia e teologia dogmatica nel Seminario Maggiore di Lugano, preferendo la sua terra d’origine a Roma, dove gli era stata offerta una cattedra e dove, secondo un’opinione diffusa, sarebbe potuto diventare cardinale. Dal 1927 al 1932, don Campana fu anche Rettore del Seminario Diocesano. Nel 1909 pubblicò la sua monumentale opera Maria nel dogma cattolico, alla quale seguì nel 1933 Maria nel culto cattolico, altrettanto cospicua per la solidità della dottrina e la chiarezza dell’esposizione. A suggello …Altro
Andrà ad Atreju Il cardinale Zuppi: “I vescovi hanno un ottimo rapporto con il governo. Togliere il presepe? È come buttare giù i campanili” Politica - di Stefania Campitelli - 4 Dicembre 2025 alle 13:20 Nessuna opposizione al governo Meloni né una linea Zuppi contrapposta quella di Papa Leone XIV sul dossier Ucraina. In una lunga intervista al Giornale, il cardinale Matteo Maria Zuppi, presidente della Cei (nominato da papa Francesco) e inviato vaticano per la missione umanitaria a Kiev, fa anche il punto sulle relazioni tra la Santa Sede e Palazzo Chigi. “La Cei ha un ottimo rapporto col governo e su tanti dossier c’è una collaborazione. Un esempio su tanti: apprezziamo quanto è stato fatto in favore degli oratori che – spiega il prelato che sarà ospite di Atreju – in un tessuto sociale così debole diventano importantissimi per la promozione umana e anche per l’evangelizzazione. E potremmo continuare su vari aspetti. Poi, certo, esistono temi su cui c’è più dialettica e …Altro
Illegale Einwanderung in den Vatikan streng bestraft! Seit dem 19. Dezember 2024 gibt es ein Dekret im Vatikan, nach dem es finanzielle Sanktionen bis zu 25.000 Euro und sogar Gefängnisstrafen bis zu 4 Jahren für diejenigen gibt, die illegal in den Staat der Vatikanstadt einreisen. Quelle: Härtere Strafen für Illegale Migranten im Vatikan - Wasser predigen und Wein trinken!
L’8 dicembre prossimo cadrà il sessantesimo anniversario della chiusura del Concilio Vaticano II. Un evento che nella storia della Chiesa è stato ed è tutt’ora oggetto di dibattiti e scontri anche accesi tra opposte tifoserie. Da una parte c’è chi lo accusa di aver rotto con la Chiesa di sempre, dall’altra chi vede il Vaticano II come un evento del tutto nuovo positivo ed inedito rispetto al passato, avendo segnato finalmente l’ingresso della Chiesa nella modernità. In mezzo al guado c’è il Vaticano II. Quello dei documenti. Ed è proprio tornando alle fonti, ai documenti conciliari che Luca Del Pozzo (*) ha inteso raccontare alle giovani generazioni che cosa è stato e cosa ha detto realmente il Concilio. Il risultato, dopo oltre tre anni di lavoro, è Il Concilio Vaticano II spiegato ai miei figli, un volume di oltre 700 pagine pubblicato dall’editore Cantagalli. Scopo dichiarato dell’Autore è fare piazza pulita di una narrazione “tossica e fuorviante che ne ha completamente …Altro
Il Vaticano riafferma la “sola carne” uomo-donna fondamento del matrimonio, mentre la Corte Ue sentenzia sulle nozze gay Epica battaglia legale e valoriale, nella nota del dicastero della Dottrina della fede, che collega il tema alla tradizione sacra dei precetti elaborati nei secoli, la Santa Sede sottolinea il riferimento biblico a "una sola carne", mentre la Corte Ue detta il diktat dei riconoscimenti delle celebrazioni nuziali omosessuali all'estero. Elogio della monogamia, dal Vaticano arriva un monito dirimente: l’unione è quella tra una sola donna e un solo uomo. Il Dicastero per la Dottrina della Fede, con l’approvazione della Santa Sede, ha pubblicato una nuova “Nota dottrinale” che fissa i punti cardine della concezione cattolica del matrimonio in un’epoca di profonde sfide culturali e contese sociali. Il documento, intitolato all’Elogio della monogamia, la definisce non solo come l’opposto della poligamia, ma come un paradigma relazionale unico ed esclusivo tra un uomo …Altro
Sulla sinistra italiana ha ragione Prodi Prodi ha affermato che non esiste oggi un'alternativa credibile a Giorgia Meloni. Ed è così. Il centrosinistra si è rinchiuso in una torre d'avorio ideologica Mi accade raramente, ma stavolta mi trovo d'accordo con Romano Prodi. Sì, proprio lui: l'ex premier, il professore, che per una vita ha incarnato l'anima del centrosinistra italiano.Questa volta ha parlato con una chiarezza che rasenta l'evidenza, dicendo cose che qualunque persona dotata di raziocinio osserva da tempo. La sinistra italiana è afona, smarrita, priva di un progetto reale e capace solo di evocare spettri inesistenti, primo fra tutti il fascismo. Prodi ha affermato che non esiste oggi un'alternativa credibile a Giorgia Meloni. Ed è così. Il centrosinistra si è rinchiuso in una torre d'avorio ideologica, preferendo sventolare bandiere arcobaleno e palestinesi piuttosto che affrontare le reali urgenze di questo Paese: il lavoro, la sicurezza, l'energia, l'immigrazione …Altro
Sentenza Amara per l’ex pm Davigo: un anno e tre mesi nel processo bis. Gasparri: da fustigatore a pluricondannato La seconda sezione penale della Corte d’Appello di Brescia ha confermato la sentenza di condanna a un anno e tre mesi per l’ex magistrato, Piercamillo Davigo imputato per ‘rivelazione del segreto d’ufficio’ in relazione alla vicenda dei verbali resi dall’avvocato Piero Amara sulla presunta ‘Loggia Ungheria’. L’esistenza della Loggia è stata esclusa dal tribunale di Perugia. È questo l’esito dell’appello bis dopo che la Cassazione aveva annullato con rinvio la condanna della toga protagonista della stagione di ‘Mani Pulite’, famoso nelle aule di tribunale come uno dei più feroci accusatori di Silvio Berlusconi, nel primo appello, sempre a un anno e tre mesi. La Suprema Corte aveva annullato con rinvio la parte della sentenza di secondo grado sulla rivelazione a terzi dei verbali. Nel procedimento era parte civile l’ex consigliere del Csm, Sebastiano Ardita. …Altro
E che sono tre anni? Forse la distruzione politica, morale e a volte anche fisica di tante persone vale 3 anni? Vergogna. Speriamo che ci sia pena più consona.
ღ La Bellezza del Rito Romano Antico ღ Il cardinale Burke critica i cambiamenti della Messa dopo il Concilio Vaticano II e afferma che la continuità con la Messa Tradizionale è debole e forzata. Il cardinale Raymond Burke ha affermato che la Santa Messa è stata "radicalmente ridotta" dopo il Concilio Vaticano II con la "spogliazione" di "elementi belli" nella Messa latina tradizionale e ha elogiato la "trascendenza" del rito più antico in un'intervista con il conduttore di EWTN Raymond Arroyo.Anche il cardinale Burke, rinomato canonista ed ex prefetto della Segnatura Apostolica, la corte suprema della Chiesa cattolica, ha sottolineato nel podcast di Arroyo l'importanza di celebrare la Messa ad orientem, ovvero con il sacerdote rivolto verso il tabernacolo o verso est, e quanto un culto appropriato sia necessario per la moralità.Arroyo ha osservato che "i giovani accorrono in massa a questa Messa in latino, ovunque io vada. A Nashville, qui a New Orleans, e questa settimana in Inghilterra …Altro
“In questi tempi travagliati e disorientati, dove tanti contro-modelli di unione, spesso passeggeri, individualisti ed egoistici, dai frutti amari e deludenti, vengono presentati ai giovani, la famiglia come l’ha voluta il Creatore potrebbe sembrare obsoleta e noiosa”. A dirlo è stato Papa Leone XIV, in un messaggio per il decimo anniversario della canonizzazione dei genitori di Santa Teresa del Bambino Gesù. Louis e Zélie Martin. In seguito, il pontefice ha spiegato che “tra le vocazioni a cui gli uomini e le donne sono chiamati da Dio, il matrimonio è delle più nobili e dei più alte”. Poi ha preso come esempio i genitori di Santa Teresa, ricordando che sono stati “la prima coppia in quanto tale ad essere stata canonizzata” e che l’evento “riveste un’importanza particolare poiché mette in evidenza il matrimonio come cammino di santità”. Papa Leone XIV ricorda l’importanza della famiglia attraverso i genitori di Santa Teresa Il vescovo di Roma ha spiegato l’importanza della …Altro
Tra le vocazioni più nobili... che modo di parlare! Due sono le tipologie di vocazioni, religiose o matrimoniali. Vi sono poi persone che non scelgono né una né l'altra per varie vicissitudini della vita, ma esercitano comunque sempre qualche forma di paternità o maternità (pensiamo ad esempio a persone celibi o nubili che dedicano la loro vita all'educazione dei ragazzi, attraverso l'insegnamento o altre forme). Certo, parlando nell'ambito della Fede cattolica, se poi lui ha in mente altro...
Contano i fatti, le chiacchere, peraltro, solo quando si vede attaccato, stanno a zero. Cardinal Cupich, ingannatore per eccellenza, eretico e apostata, nominato da Antipapa Prevost,a ricoprire un posto di rilievo in Vaticano, come se già non fosse bastato il Gay Pride in Vaticano,ora lo rinvigorisce con la nomina di un falso cardinale lgbtq+.
Carlo e Camilla da Leone XIV. Sarà primo monarca regnante inglese a pregare con il Papa da 500 anni L'annunciata orazione è già storia. Non accadeva da quando Enrico VIII si separò dalla Chiesa di Roma (1534). Il ritorno dei reali in Vaticano è previsto il 23 ottobre. Tra gli eventi in programma, la visita alla basilica di San Paolo Fuori le Mura 06:52 Dopo 482 anni, da quando Enrico VIII d'Inghilterra si separò della Chiesa di Roma nel 1534, Re Carlo III sarà il primo monarca regnante inglese a pregare pubblicamente con il Papa. La visita del Re e della regina Camilla, in programma il prossimo 22 e 23 ottobre, è considerata un “momento significativo” nelle relazioni tra la Chiesa cattolica e la Chiesa d'Inghilterra, di cui Carlo è governatore supremo. In particolare la Chiesa di Inghilterra - con 25 milioni di fedeli - è composta dalle due province ecclesiastiche di Canterbury e York, a cui fanno capo tutte le diocesi inglesi. Più nel dettaglio, la sede di Canterbury detiene un …Altro
27 novembre 2021 – Prendendo a termine di paragone la categoria più fragile, quella degli over 80, un no vax ultraottantenne ha quasi 5 volte in più la possibilità di infettarsi rispetto a una persona vaccinata entro i primi sei mesi dalla fine del ciclo vaccinale, più di 7 volte in più quella di finire in ospedale o in terapia intensiva e più di 9 volte in più quella di perdere la vita. Ma anche nelle altre classi di età il rischio per i no vax è sempre molto più alto. La maggioranza degli italiani si è vaccinata contro il Covid e questo fa si che quando si vanno a contare i nuovi contagi, le ospedalizzazioni e i decessi il numero di questi casi tra i vaccinati può superare quello dei non vaccinati. Siamo di fronte a quello che lo stesso Iss definisce “effetto paradosso” per il quale il numero assoluto di infezioni, ospedalizzazioni e decessi può essere simile, se non maggiore, tra vaccinati e non vaccinati, per via della progressiva diminuzione nel numero di questi ultimi. …Altro
Purtroppo come diceva Jean-Léon Gerôme, le persone preferiscono accettare la menzogna camuffata come verità e non la nuda verità. Fa troppo male ammettere di essersi sbagliati, così ci si attacca in perfetta sindrome di Stoccolma alle bugie istituzionali.
Rifiutando di inserire le radici cristiane nella propria Costituzione, l'Unione europea ha rinunciato alla propria identità e al richiamo spirituale che unisce i suoi popoli in una comunità di destino. Per questo oggi non è in grado di rispondere alle sfide belliche e politiche che deve affrontare Politica - di Loris Facchinetti Rialta* - 12 Ottobre 2025 alle 07:00 L’Unione Europea sta affrontando le drammatiche sfide belliche e politiche che minacciano pericolosamente il futuro dell’intera umanità, senza una strategia chiara e condivisa, senza una visione comune, senza prestigio morale, lacerata da contraddizioni, da diffidenze ed egoismi, da squallidi giochi di potere, da antiche rivalità e da vecchi conti da regolare. Guidata da un realismo cinico ed opportunista, incapace di nobili aspirazioni, sempre più sedotta dagli interessi più vili. Papa Karol Wojtyla, durante l’Angelus del 24 giugno 2004, riferendosi al rifiuto da parte della classe politica e burocratica del Vecchio …Altro
Un bollettino di guerra al termine della manifestazione per la pace: è il bilancio degli scontri al termine della manifestazione pro Palestina, di sabato a Roma, 41 feriti tra le forze dell’ordine, due arresti, 262 persone identificate, due auto date alle fiamme e decine di negozi danneggiati. Se questo è un corteo per la pace: Roma …
Gabriele Laganà25 settembre 2025 a a a Èstato un discorso a tutto campo quello pronunciato nel corso della notte italiana da Giorgia Meloni all'Assemblea generale dell'Onu in corso a New York. Nel suo discorso, durato circa 16 minuti, la premier ha parlato della drammatica situazione nella Striscia di Gaza, del rinascimento dello Stato palestinese, della guerra tra Russia e Ucraina, di immigrazione e delle politiche green. Diverse le citazioni utilizzate dalla Meloni: quella di Papa Francesco riguardo la "Terza guerra mondiale a pezzi" e quella di San Francesco, "il più italiano dei Santi". Netto il giudizio della premier italiana su quanto sta facendo Israele nella Striscia di Gaza. "La reazione- ha spiegato- deve rispettare il principio di proporzionalità e Israele ha superato quel limite e su questo limite ha finito di infrangere norme umanitarie causando una strage tra civili. Una scelta che l'Italia ha definito inaccettabile e che porterà al nostro voto favorevole su alcune delle …Altro
10 settembre 2025 In un articolo pubblicato sul quotidiano «Il Foglio» di mercoledì 10 settembre, dal titolo «Per capire la linea di governo di Leone bisogna guardare i fatti, non le chiacchiere», si legge che Papa Francesco, al contrario del successore, non ha mai ricevuto durante il suo pontificato «un’importante autorità politica israeliana». Bene, guardiamo i fatti: Francesco ha ricevuto in udienza in Vaticano i presidenti israeliani Shimon Peres (30 aprile 2013) e Reuven Rivlin (15 novembre 2018), e il primo ministro Benjamin Netanyahu (2 dicembre 2013). Inoltre nell’articolo si afferma che Francesco «assai raramente» ha ricordato il tema degli ostaggi. Guardiamo ancora una volta i fatti. Da un rapido riepilogo tratto dagli Angelus e dalle udienze generali risulta che Papa Francesco ha rivolto questi appelli diretti ed espliciti per la liberazione degli ostaggi israeliani: nel corso dell’anno 2023, nei giorni 11-15-22-25-29 ottobre, 22-29 novembre, 13-25 dicembre; nel 2024, nei …Altro
Andrea Tornielli Il conflitto israelo-palestinese è da sempre fonte di discussioni e polarizzazioni. Il conflitto in corso a Gaza e le polemiche che lo accompagnano hanno reso questo fenomeno ancora più estremo, se mai fosse possibile. Polarizzazioni accese, a volte anche estreme, stanno attraversando buona parte della società civile in moltissimi paesi del mondo. Come sempre, non mancano le strumentalizzazioni, le semplificazioni e le approssimazioni che, in questo contesto così complesso, rischiano di fuorviare e fare del male. Troviamo questo fenomeno nel linguaggio usato, nell’approccio estremamente emozionale, nell’incapacità di cercare di ascoltare l’altro. All’orrore di quanto accaduto ormai due anni fa, l’attacco compiuto da Hamas che resta un atto terroristico disumano da condannare senza alcuna riserva, è seguita la prevedibile reazione israeliana. Una reazione sproporzionata, che è andata ben oltre ogni limite eticamente accettabile, come riconoscono non soltanto …Altro
Lo riferisce il sito Orizzonte scuola, spiegando che i fatti risalgono al febbraio 2024, ma solo ora il tribunale del lavoro di Palermo ha dato ragione alla dirigente scolastica che ha comminato una sospensione di tre giorni al docente palermitano. Tra la studentessa satanista di Palermo e il professore di filosofia ha vinto lei La dirigente scolastica ha comminato al docente la sanzione per aver adottato comportamenti lesivi della dignità della studentessa, violando il principio di riservatezza attraverso una “mortificazione” dell’alunna davanti all’intera classe. Inoltre, gli è stato contestato di aver violato la tutela dei dati sensibili relativi all’orientamento religioso, divulgando successivamente i fatti a una collega non appartenente al consiglio di classe ma genitore di un altro studente. Secondo la ricostruzione dei fatti, la ragazza si è presentata in classe con un crocifisso capovolto al collo, ma il professore l’ha richiamata, dando vita a un dibattito dai toni accesi c…Altro
Professore, la poveretta vuole bruciare felice tra le fiamme dell'inferno...lei ha avuto il buon cuore di cercare di farla ragionare...purtroppo però le perle ai porci se si danno si rischia che ti si rivoltano contro...rimane il fatto che davanti al buon Dio quello che ha fatto è stato un buon atto spinto da buone intenzioni...mi chiedo i genitori della ragazza come mai non siano intervenuti in suo favore di fronte a un giudice senza Dio ... saranno anche loro senza Dio...tutti cadaveri che camminano
Penelope Corrado - 5 Settembre 2025 alle 16:01 La decisione, presa dal vescovo Mariano Crociata, ha disposto che il sacerdote venga dispensato «dall’obbligo di portare l’abito ecclesiastico» e gli è stato chiesto di «non presentarsi pubblicamente come sacerdote». Il provvedimento segue il rifiuto di Pompei di rispettare un ordine esplicito del vescovo: due giorni prima della sospensione, monsignor Crociata gli aveva intimato di interrompere qualsiasi attività sui social media. Il parroco, sacerdote da 21 anni e noto per il suo attivismo online per le sue posizioni tradizionaliste, fortemente critico con la svolta impressa dalla chiesa di Bergoglio, avrebbe disobbedito al vescovo di Latina, scegliendo invece di organizzare una diretta pubblica su YouTube, invitando i fedeli a connettersi. Quel video non autorizzato gli è costato caro. Inoltre, nel corso della diretta youtube durata oltre un’ora, don Leonardo Maria Pompei ha dichiarato di «non sentirsi più in comunione con il vescovo …Altro
Una vergogna: seguivo da anni don Leonardo attraverso il suo canale, i suoi video. Devo a lui se ho operato correzioni nella mia visione della fede, se ho compensato e riempite lacune sul catechismo, se tuttora stringo il rosario in chiesa tutto il tempo della messa e nei passaggi delicati della mia vita. Incrollabile la fede di quest' uomo, fine conoscitore di diritto canonico, laureato da ragazzo in giurisprudenza. Mi chiedevo come avesse resistito al periodo bergogliano e ora lo so: ha tanto resistito e remato controcorrente che lo hanno sospeso. Conoscendolo non desistera' e non si pieghera'. Avrà bisogno di essere sostenuto, preghiamo per lui.