Lettera Apostolica. Leone XIV: «Il seminario sia scuola degli affetti» I social? «Tutto mi è lecito! Sì, ma non tutto giova»
Città del Vaticano - «Non celebriamo un anniversario di carta!». Con questa frase, Leone XIV apre la Lettera apostolica “Una fedeltà che genera futuro”, pubblicata per il sessantesimo anniversario di due decreti chiave del Concilio Ecumenico Vaticano II: Optatam totius (sulla formazione sacerdotale) e Presbyterorum Ordinis (sul ministero e la vita dei presbiteri), promulgati rispettivamente il 28 ottobre 1965 e il 7 dicembre 1965.
Il Papa sceglie un taglio preciso: non celebrare un ricordo, ma rilanciare un compito. Il cuore della Lettera è la parola fedeltà, intesa come grazia e come cammino; non un’idea spirituale astratta, ma una disciplina concreta che riguarda formazione, fraternità, sinodalità, missione e, soprattutto, la qualità umana e spirituale di chi è chiamato al ministero ordinato.
Un anniversario che interpella il presente
Leone XIV colloca l’anniversario nell’Anno giubilare e lo interpreta come un’occasione di verifica: in sessant’anni “l’umanità ha …