Un vescovo statunitense vieta la preghiera a San Michele dopo la Messa.
Il vescovo Mark Beckman di Knoxville, nel Tennessee, ha ordinato ai sacerdoti di interrompere la recita collettiva della preghiera a San Michele Arcangelo immediatamente prima o dopo la Messa.
Nel suo articolo del 16 ottobre, egli sostiene che, per celebrare la liturgia «in conformità con lo spirito della Chiesa», i sacerdoti devono «catechesi il popolo di Dio, abbandonando le preghiere aggiuntive recitate in comune immediatamente prima, durante e immediatamente dopo la Messa».
Le preghiere aggiuntive – comprese quelle rivolte a San Michele, a San Francesco e allo Spirito Santo – non dovrebbero diventare elementi fissi della celebrazione della Messa. Egli ha citato l’invito del Concilio Vaticano II a una liturgia caratterizzata da «nobile semplicità».
Traduzione AI
Appena la sente comincia ad abbaiare e sbavare e si gratta ...
Improvvido e magari pensa in cuor suo che l'Inferno con i suoi gestori ed abitanti non esista . Il problema è che se il cardinale della diocesi non lo corregge, questo vescovo farà tanti danni.
Oratio ad sanctum Michael
Leone XIII
Sancte Michael Archangele,
defende nos in proelio;
contra nequitiam et insidias diaboli esto praesidium.
Imperet illi Deus,
supplices deprecamur:
tuque, Princeps militiae caelestis,
Satanam aliosque spiritus malignos,
qui ad perditionem animarum pervagantur in mundo,
divina virtute, in infernum detrude.
+ Amen.
il mio modesto ed umile invito a monsignor vescovo è di una nobile semplicità: ma vai a ******
Ennesimo autotradimento degli eretici. Quale? Non voler che San Michele Arcangelo combatta i demoni che li governa. Chi ci casca è assorbito dallo stesso inganno.
Non è politicamente (ecclesiasticamente) corretta la semplice verità che esista Satana, e gli angeli suoi.
Verità che è affermata da Cristo.
Qualcuno (mi sembra padre Livio Fanzaga molti anni fa, prima di seguire il vento) diceva che SOLO Cristo ha parlato espressamente, apertamente, del Diavolo e dell'Inferno.
Egli ci dà la possibilità di vivere liberi dal suo potere, e contemporaneamente ci mostra di quale regno di Odio e Morte si tratta.
SOLO Cristo. Prima c'erano, nella Rivelazione, solo degli accenni