it.news

Golia contro Davide: Emittente finanziata dallo Stato italiano attacca Gloria.tv

La televisione di Stato italiana RAI3 ha attaccato Gloria.tv in una trasmissione del lunedì sera. RAI3, finanziata dallo Stato, ha una lunga e tetra tradizione comunista e anticattolica. Già nel maggio 2011, un medico italiano che collabora con Gloria.tv scriveva: "Bisogna diffidare sempre dei programmi di Rai3 perché in mano ad un branco di cani di sinistra. Sono sempre velenosi, anticlericali, anti-cristiani.” Non è un onore per Francesco avere tali amici e di essere “difeso” da loro. RAI3 definisce Francesco con orgoglio "il leader mondiale della sinistra [di palazzo]".

I nomi dei sicofanti

Altre parti della trasmissione hanno diffamato la bravissima Giorgia Meloni, il cardinale Burke e Steve Bannon, l'ex capo strategico della Casa Bianca, il fondatore dell'Istituto Dignitatis Humanae vicino a Roma, una scuola per l'educazione politica, molto odiata dai comunisti di palazzo. Gli attivisti di RAI3 hanno anche tenato di recare offesa al prestigioso storico romano Roberto de Mattei. I colpevoli sono stati identificati come Giorgio Mottola, Davide Fonda, Tommaso Javidi, Norma Ferrara e Simona Peluso.

Scarsa Professionalità

Gli attivisti di RAI3 hanno proceduto in modo poco professionale. Non hanno mai contattato Gloria.tv. Senza dare alcun preavviso, hanno fatto un viaggio di 800 km per apparire il 12 febbraio davanti a una casa privata nelle montagne svizzere, abitata da familiari di Don Reto Nay, un volontario di Gloria.tv. I vicini hanno notato persone sospette che si aggiravano intorno alla casa come ladri. Quando un fratello del sacerdote è tornato dal lavoro, vestito in abiti da lavoro, gli attivisti lo hanno scambiato per Don Reto e non si sono lasciati convincere che avevano incontrato l'uomo sbagliato, sebbene su Internet ci siano moltissimi filmati di Don Reto che poi è anche vestito di sacerdote.

Un servizio acritico

Il filosofo e sacerdote barese, Don Michele Chimienti, ha definito la trasmissione "pessima" e "schifosa". Davanti a LaFedeQuotidiana.it ha qualificato la trasmissione come "un volgare e rozzo attacco politico e di sinistra al servizio acritico dell’ attuale pontificato." Ha spiegato ai difensori anticlericali di Francesco che "noi cristiani e preti non dobbiamo dare conto al Papa regnante, ma solo a Dio".

Il noto procédé di sinistra

Il blog Opportune Importune ha paragonato gli attivisti di RAI3 con il serpente che combatte contro la donna secondo Genesi 3. Definisce la trasmissione un "imbarazzante monumento alla disinformazione". La sua conclusione: " Chi crede di rappresentare gli avversari in modo grottesco e calunnioso dimostra solo di non aver argomenti". Egli identifica questo come “il noto procédé di sinistra".
51,1 mila
giandreoli

Non capisco. Il DNA del TG3 non è forse lo stesso DNA di TeleKabul? Perché allora meravigliarsi della loro palese continuità?

Francesco I

Ecco l'intera puntata di "report":
Report: "Dio, Patria e Famiglia spa"
Il tentativo della redazione, dichiaratamente di sinistra, è quello di fare sfigurare i Cattolici, i partiti di destra (in particolare la Lega e Fratelli d'Italia), il professor De Mattei ed il Cardinale Burke.
In realtà chi ne esce peggio di tutti è proprio il Lider Maximo Argentino, che viene ripreso mentre adora gli idoli pagani nella Chiesa di Santa Maria in Traspondina.
Per chi segue "Gloria.tv" questo fatto è ben noto, ma non altrettanto per il grande pubblico televisivo.
Fra i Cattolici non allineati al paganesimo, e pertanto da esporre al pubblico ludibrio, vi è anche il patron di "Gloria.tv", don Reto Nay.
I giornalisti tentano di intervistarlo......ma sbagliano persona !

Diodoro

Con l'occasione, un sentito grazie a don Reto per il suo lavoro

rgiancarlo

Grazie don Reto per noi lei è un soldato di Cristo e la seguiamo con attenzione in tutti i suoi interventi su gloria tv. Apprendiamo oggi di un accanimento cosi duro nei suoi confronti è prova che la temono, ma per lei è un grande onore avere siffatti nemici,non hanno capito che hanno a che fare con un grigionese testa dura,lo dice anche lo stemma dei Grigioni con uno stambecco disegnato. Saluti in Cristo

N.S.dellaGuardia

Grazie di cuore!