A SUA ALTEZZA REALE PRINCIPE AIMONE DI SAVOIA

+ Ave Maria!
Vostra Altezza Reale,
La saluto ossequiosamente.
Sono persuaso che fra non molto diventerà Re d’Italia.
Se l’ha detto San Pio da Pietrelcina… ! Che si espresse di frequente, già dagli anni Trenta (in lettere e incontri ravvicinati) sul futuro della Famiglia Reale. Un presunto messaggio celeste a Debora Marasco (Manduria) lo conferma: Casa Savoia si prepari!
Ritengo che l’amnistia ai fascisti del 1946 sia stata un errore di Togliatti. Frutto di quel sinistro ribellismo interiore di chi non sopporta Dio e tutte le autorità che glielo ricordano. Il papa, il re. Un piano orchestrato per far ricadere sulla monarchia colpe più grandi di quelle che comunque ha avuto. Da allora, però, l’Italia “riabilitata” (la destra) si è alleata spesso con massoneria e mafia, in funzione anticomunista ieri, antiprogressista oggi. In questi giorni abbiamo visto che certe affinità elettive (non per forza elettorali) ci sono ancora. Tutto il mondo ne parla, adesso. Ma la notizia c’era già una settimana prima del 22 marzo. Era doveroso diffonderla. L’hanno censurata. Se esistesse un vero giornalismo e una sana democrazia, a parte poche eccezioni come Marco Travaglio, il Governo italiano avrebbe perso il referendum molto più nettamente. Per fortuna il Primo Ministro Meloni ora dice ai suoi: non copro più nessuno (finalmente! Dopo venti anni in Parlamento a 10.000 euro al mese, non li copre più. Una boccata d’aria fresca)!
Vostra Altezza Reale, Le sto scrivendo perché domenica 12 aprile u.s., ho pensato tanto, ed emozionandomi, una cosa:
Aimone di Savoia, Re d’Italia!
Il giorno dopo (e solo il giorno dopo) ho scoperto che proprio sabato 11 Ella aveva esternato per la prima volta l’intenzione di far valere i Suoi diritti di Capo della Casa Savoia.
Presto un’era di pace cambierà le cose. Ma non ancora.
Quando tutto sarà rinnovato, sarà incostituzionale formare partiti politici progressisti. Ma anche fascisti! Due degenerazioni dello spirito umano. La divisione dei credenti in politica è iniziata da alcuni decenni. Gradualmente essa ha decretato la fine sociale dei cattolici. Chiunque va a votare in questo momento manifesta una personale e pubblica apostasia dalla Fede, che sminuisce il bene compiuto nella sfera domestica e lavorativa. E ciò tanto più quanto maggiori sono consapevolezza e militanza. Perché 9 italiani su 10 sono battezzati e tutti i politici promuovono aborto e divorzio. Spudoratamente. Perciò, quando sarà Re spero non si ispiri a Re Baldovino. Che pur contrario all’aborto, rinunciò al trono per 3 giorni, per consentire al Parlamento di accontentare il popolo. Salvo poi tornare sul trono, credendo invano di essere onesto davanti a Dio. Piuttosto può essere un valido esempio il Beato Carlo I d’Asburgo e i vari santi e beati di Casa Savoia. Ma anche Carlo Magno e quell’idea di Res Publica Christiana.
Quindi, anche se avrà una naturale vicinanza col centrodestra, perché saranno loro a portarla nella vita pubblica, la severa lezione del Novecento ci ammonisce: l’Italia dovrà essere autenticamente cristiana. Diciamo alla Sturzo. Alla Pio XII. E il mondo tutto. Il Cielo interverrà. La Madonna di Fatima aiuterà. Anche Suor Filippina, Sua antenata di secoli or sono, morente lo profetizzò. Ci siamo dentro. A febbraio 2026 un decreto legge del Governo ha implementato la svolta digitale. Con la solita coerenza di chi è ostinatamente servo, essi vogliono togliere gli smartphone dalle scuole, ma nel contempo incatenare sempre più decisamente dal 2027 la nostra vita giuridica e patrimoniale a quell’oggetto. E tutto in vista del passaporto digitale vaccinale mondiale.
Due anni fa mia mamma venne da me una mattina e mi disse: questo tienilo tu. - E cos’è? - Le chiesi. Quando aprii le due scatoline trovai la medaglia e la croce dell’Ordine di Cavaliere di Vittorio Veneto di nonno Giovanni, che è stato soldato nel 1915-1918 per il suo Re.
Vostra Altezza Reale, con profondo rispetto ed umilmente La saluto. Mi perdoni se non sono pratico delle giuste formalità con cui ci si rivolge a un’autorità.
Le auguro ogni bene! Ad maiora! Dio la benedica!
valerio
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ma che roba è...?